/* =============================================================================
   Fondamenta dei siti costruiti con il modulo Creazione Sito Web.
   -----------------------------------------------------------------------------
   ATTENZIONE, a chi lo modifica: questo file NON è un tema. Non deve contenere
   scelte di gusto — colori decorativi, ombre, angoli tondi, caratteri, ritmi.
   Quelle stanno nel foglio di stile che il progetto genera per ogni sito, ed è
   proprio per questo che due siti fatti qui dentro possono essere diversi.

   Qui c'è solo ciò che deve valere SEMPRE, e che nessuno dovrebbe riscrivere a
   ogni sito: azzeramento, scala tipografica fluida, comportamenti accessibili
   (salta al contenuto, focus visibile, aree toccabili, movimento ridotto) e la
   grafica minima dei componenti pilotati dal runtime — menu, galleria,
   fisarmonica, modulo contatti. Se ci si aggiunge un gradiente, da domani tutti
   i siti hanno lo stesso gradiente: è esattamente il difetto che questo modulo
   esiste per evitare.
   ============================================================================= */

*, *::before, *::after { box-sizing: border-box; }

html { -webkit-text-size-adjust: 100%; scroll-behavior: smooth; }

@media (prefers-reduced-motion: reduce) {
  html { scroll-behavior: auto; }
  *, *::before, *::after {
    animation-duration: .01ms !important;
    animation-iteration-count: 1 !important;
    transition-duration: .01ms !important;
  }
}

body.sf-sito {
  margin: 0;
  background: var(--sf-fondo, #fff);
  color: var(--sf-testo, #0f172a);
  font-family: var(--sf-font, system-ui, sans-serif);
  /* 17px di base: sotto i 16 il testo di un sito aziendale si legge male su
     schermo, e la maggior parte dei modelli scende a 14 se non glielo si dice. */
  font-size: clamp(1.0625rem, 0.98rem + 0.3vw, 1.1875rem);
  line-height: 1.6;
  text-rendering: optimizeLegibility;
  -webkit-font-smoothing: antialiased;
  overflow-x: hidden;
}

h1, h2, h3, h4 {
  font-family: var(--sf-font-titoli, var(--sf-font, system-ui, sans-serif));
  line-height: 1.12;
  text-wrap: balance;
  margin: 0 0 .6em;
}

h1 { font-size: clamp(2.1rem, 1.4rem + 3.2vw, 3.9rem); }
h2 { font-size: clamp(1.6rem, 1.2rem + 1.8vw, 2.6rem); }
h3 { font-size: clamp(1.2rem, 1.05rem + .7vw, 1.6rem); }

p, li { max-width: 72ch; }
p { margin: 0 0 1.1em; }

img, video, svg { max-width: 100%; height: auto; display: block; }

a { color: inherit; }

/* Il focus si vede SEMPRE. Toglierlo è la scorciatoia più comune e la più
   dannosa: rende il sito inutilizzabile da tastiera, ed è un errore WCAG 2.4.7. */
:focus-visible {
  outline: 3px solid var(--sf-accento, #f59e0b);
  outline-offset: 2px;
}

/* Aree toccabili: 44x44 è il minimo di WCAG 2.5.8 (Target Size, AA in 2.2). */
a, button, input[type="submit"], [role="button"] { min-height: 44px; }
nav a, .sf-menu a { display: inline-flex; align-items: center; min-height: 44px; }

.sf-solo-lettori {
  position: absolute; width: 1px; height: 1px; padding: 0; margin: -1px;
  overflow: hidden; clip: rect(0 0 0 0); white-space: nowrap; border: 0;
}

.sf-esca { position: absolute !important; left: -9999px !important; }

/* Salta al contenuto: invisibile finché non si arriva col tasto Tab. */
.sf-salta {
  position: absolute; left: -9999px; top: 0; z-index: 100;
  background: var(--sf-primario, #1e3a8a); color: #fff;
  padding: .75rem 1.25rem; text-decoration: none; border-radius: 0 0 .4rem 0;
}
.sf-salta:focus { left: 0; }

/* ── Menu ──────────────────────────────────────────────────────────────────
   Grafica ridotta all'osso di proposito: il sito ci mette sopra la propria.
   Quello che NON deve poter mancare è il comportamento sul telefono. */
.sf-intestazione {
  display: flex; align-items: center; justify-content: space-between;
  gap: 1.5rem; padding: 1rem clamp(1rem, 4vw, 3rem);
}
.sf-marchio { font-weight: 800; text-decoration: none; font-family: var(--sf-font-titoli); }

/* 🔴 Il menu si aggancia a [data-sf-menu], NON alla classe .sf-menu.
   Il programma inietta le voci dentro <nav data-sf-menu> (vedi
   Pubblicatore::menu), e quel nav lo scrive quasi sempre l'AI nella propria
   intestazione, senza la nostra classe: solo l'intestazione predefinita ce
   l'ha. Finché la regola di apertura dipendeva da .sf-menu, sul telefono il
   menu si apriva nel DOM e restava INVISIBILE — cioè non funzionava su
   praticamente tutti i siti generati. */
.sf-menu, [data-sf-menu] { position: relative; }
.sf-menu-voci {
  display: flex; gap: clamp(.75rem, 2vw, 2rem);
  list-style: none; margin: 0; padding: 0;
}
.sf-menu-voci a { text-decoration: none; }
.sf-menu-voci a[aria-current="page"] { text-decoration: underline; text-underline-offset: .35em; }

.sf-menu-tasto {
  display: none; width: 44px; height: 44px; padding: 0;
  background: none; border: 0; cursor: pointer; color: inherit;
}
.sf-menu-barre, .sf-menu-barre::before, .sf-menu-barre::after {
  display: block; width: 22px; height: 2px; background: currentColor;
  margin: 0 auto; content: ''; position: relative;
}
.sf-menu-barre::before { top: -7px; }
.sf-menu-barre::after { top: 5px; }

@media (max-width: 820px) {
  [data-sf-menu] .sf-menu-tasto, .sf-menu-tasto { display: block; }

  /* 🔴 `!important` — qui e nella geometria più sotto, e in nessun altro punto
     di questo file.
     Il foglio di stile del sito lo scrive l'AI, e scrive quasi sempre
     `nav[data-sf-menu] ul { display: flex }` — specificità (0,1,2), che batte
     la nostra classe (0,1,0) e arriva DOPO. Verificato in produzione il
     23/08/2026 sul sito SimplyColf: sotto gli 820px il pannello del menu era
     APERTO SEMPRE, senza che nessuno avesse premuto il tasto, sovrapposto al
     contenuto. Aprire e chiudere non è gusto: è il comportamento, e il
     comportamento non si lascia sovrascrivere dal foglio del sito.
     La regola di apertura ha specificità più alta di quella di chiusura,
     quindi fra le due nostre vince sempre quella giusta. */
  [data-sf-menu] .sf-menu-voci, .sf-menu-voci { display: none !important; }
  [data-sf-menu][data-aperto="si"] .sf-menu-voci { display: flex !important; }

  /* 🔴 Ancorato alla FINESTRA, non al <nav>.
     Con `position: absolute; right: 0` il pannello si allineava al bordo
     destro del nav — che nelle intestazioni scritte dall'AI va a capo sotto il
     logo ed è largo quanto il solo tasto. Il pannello (14rem) finiva così a
     x = -155px: fuori dallo schermo a sinistra, con le voci invisibili e in
     vista le sole righe di separazione. Sembrava «menu bianco su bianco», ed
     era un menu fuori campo. `--sf-menu-top` la calcola il runtime sul nav al
     momento dell'apertura: è l'unico dato che il CSS non può conoscere. */
  .sf-menu-voci {
    z-index: 50;
    flex-direction: column; gap: 0;
    max-height: calc(100vh - var(--sf-menu-top, 4.5rem) - 1rem);
    overflow-y: auto;
    background: var(--sf-fondo, #fff);
    /* Il colore del testo NON si eredita: il pannello sta sul fondo della
       pagina, mentre il nav può stare su un'intestazione scura. Ereditandolo,
       un menu chiaro su intestazione scura diventa davvero illeggibile. */
    color: var(--sf-testo, #0f172a);
    border: 1px solid rgba(0,0,0,.12);
    box-shadow: 0 12px 32px rgba(0,0,0,.14);
    padding: .5rem;
  }

  /* Dove sta il pannello è comportamento, non gusto — e il foglio del sito lo
     spostava senza volerlo. Il suo `nav[data-sf-menu] ul { width: 100% }`
     (scritto per la versione a colonna, del tutto ragionevole) su un elemento
     `fixed` vuole dire «tutta la finestra»: il pannello usciva a destra di
     esattamente 16px, i nostri. Queste sei proprietà restano nostre; colori,
     bordo, ombra e spaziature sopra restano del sito. */
  [data-sf-menu] .sf-menu-voci {
    position: fixed !important;
    top: var(--sf-menu-top, 4.5rem) !important;
    left: 1rem !important;
    right: 1rem !important;
    width: auto !important;
    max-width: none !important;
  }

  .sf-menu-voci a { padding: .5rem .75rem; width: 100%; color: inherit; }
}

/* ── Fisarmonica (domande e risposte) ──────────────────────────────────────── */
[data-sf-fisarmonica] details { border-bottom: 1px solid rgba(0,0,0,.12); }
[data-sf-fisarmonica] summary {
  cursor: pointer; padding: 1rem 0; font-weight: 600; list-style: none;
  display: flex; justify-content: space-between; align-items: center; gap: 1rem;
}
[data-sf-fisarmonica] summary::-webkit-details-marker { display: none; }
[data-sf-fisarmonica] summary::after { content: '+'; font-size: 1.4em; line-height: 1; }
[data-sf-fisarmonica] details[open] summary::after { content: '\2013'; }
[data-sf-fisarmonica] details > *:not(summary) { padding-bottom: 1rem; }

/* ── Videate del programma ─────────────────────────────────────────────────
   Una schermata di gestionale non è una fotografia: è fatta di testo piccolo,
   e in un sito chiaro il suo fondo è bianco come quello della pagina. Senza
   una cornice che la stacchi, e senza larghezza, si scioglie nel foglio.
   È successo sul sito SimplyColf (23/08/2026): una videata da 1600px mostrata
   dentro una colonna da 736px su fondo #FDFCFA, bordo grigio all'11%, nessuna
   ombra. Non si capiva dove finisse il sito e dove cominciasse il programma, e
   dentro non si leggeva una riga — cioè la prova del prodotto, che è il motivo
   per cui il sito esiste, non si vedeva.

   L'attributo lo mette il programma su ogni figura che contiene una videata
   (Pubblicatore::marcaVideate), come fa col menu: così vale anche per i siti
   già scritti, senza rigenerarli. Larghezza, cornice e ingrandimento al clic
   sono nostri; colore, ombra e didascalia il sito può rifarli. */
figure[data-sf-videata] {
  margin: clamp(1.5rem, 3vw, 2.5rem) 0;
  width: 100%;
  max-width: none;
  /* Una per riga quando la videata è figlia di una griglia (il caso della
     classica «.videate» a due colonne): due schermate affiancate sono due
     schermate illeggibili. Fuori da una griglia questa riga non fa nulla — e
     quando è il foglio del sito a mettere la videata in una colonna accanto al
     testo, da qui non si può rimediare: lo dice il prompt, e la lente
     dell'ingrandimento al clic rende comunque leggibile la schermata. */
  grid-column: 1 / -1;
}
[data-sf-videata] img, img[data-sf-videata] {
  width: 100%;
  border: 1px solid rgba(0,0,0,.16);
  border-radius: .5rem;
  background: #fff;
  /* L'ombra è la cornice: su fondo chiaro è l'unica cosa che dice «questo è
     un altro programma, non un pezzo di pagina». */
  box-shadow: 0 18px 44px rgba(0,0,0,.16);
  cursor: zoom-in;
}
[data-sf-videata] figcaption { font-size: .9rem; margin-top: .8rem; opacity: .85; }

/* ── Galleria ──────────────────────────────────────────────────────────────── */
[data-sf-galleria] img { cursor: zoom-in; }

.sf-lente {
  position: fixed; inset: 0; z-index: 999; display: none;
  background: rgba(8, 11, 20, .92); padding: 2rem;
  align-items: center; justify-content: center;
}
.sf-lente[data-aperto="si"] { display: flex; }
.sf-lente img { max-height: 90vh; max-width: 92vw; width: auto; }
.sf-lente-chiudi {
  position: absolute; top: 1rem; right: 1rem; width: 44px; height: 44px;
  background: none; border: 0; color: #fff; font-size: 1.75rem; cursor: pointer;
}

/* ── Comparsa allo scorrimento ─────────────────────────────────────────────── */
[data-sf-scorri] { opacity: 0; transform: translateY(14px); transition: opacity .6s ease, transform .6s ease; }
[data-sf-scorri][data-visto="si"] { opacity: 1; transform: none; }
@media (prefers-reduced-motion: reduce) {
  [data-sf-scorri] { opacity: 1; transform: none; }
}

/* ── Modulo contatti ───────────────────────────────────────────────────────── */
[data-sf-modulo] label { display: block; font-weight: 600; margin-bottom: .35rem; }
[data-sf-modulo] input, [data-sf-modulo] textarea, [data-sf-modulo] select {
  width: 100%; padding: .7rem .85rem; font: inherit; color: inherit;
  background: transparent; border: 1px solid rgba(0,0,0,.28);
}
[data-sf-modulo] textarea { min-height: 8rem; resize: vertical; }
[data-sf-modulo] .sf-esito { margin-top: 1rem; font-weight: 600; }
[data-sf-modulo] .sf-esito[data-stato="no"] { color: #991b1b; }
[data-sf-modulo] .sf-esito[data-stato="si"] { color: #166534; }

/* ── Piede predefinito ─────────────────────────────────────────────────────── */
.sf-piede { padding: 2.5rem clamp(1rem, 4vw, 3rem); font-size: .9em; opacity: .8; }

/* ── Stampa ────────────────────────────────────────────────────────────────── */
@media print {
  .sf-menu, .sf-salta, .sf-lente { display: none !important; }
  body.sf-sito { font-size: 11pt; }
}

/* ── Consenso privacy nel modulo contatti ──────────────────────────────────── */
/* La spunta la mette il programma su OGNI modulo (vedi Pubblicatore): senza
   queste righe uscirebbe come una casella nuda con l'etichetta sopra, perché
   la regola qui accanto rende `label` un blocco e `input` largo quanto il
   modulo — e una spunta larga 100% è il difetto che si nota di più. */
.sf-consenso { margin-top: 1.1rem; }
.sf-consenso label {
  display: flex; align-items: flex-start; gap: .6rem;
  font-weight: 400; font-size: .92em; line-height: 1.5; margin-bottom: 0;
}
.sf-consenso input[type="checkbox"] {
  width: 1.05rem; height: 1.05rem; min-width: 1.05rem; margin-top: .18rem;
  padding: 0; accent-color: var(--sf-primario);
}

/* ── Riga legale in fondo a ogni pagina ────────────────────────────────────── */
.sf-riga-legale {
  padding: 0 clamp(1rem, 4vw, 3rem) 2rem;
  font-size: .82em; opacity: .65;
}
.sf-riga-legale a { color: inherit; }

/* ── Pagina dell'informativa ───────────────────────────────────────────────── */
.sf-legale { max-width: 46rem; }
.sf-legale h2 { font-size: 1.15em; margin: 2rem 0 .5rem; }
.sf-legale p { margin-bottom: .9rem; }

/* ── Pagina «non trovata» ──────────────────────────────────────────────────── */
.sf-elenco-pagine { list-style: none; padding: 0; margin: 1.2rem 0 0; }
.sf-elenco-pagine li { margin-bottom: .55rem; }

/* ── Avviso sui cookie ─────────────────────────────────────────────────────── */
/* Discreto e in fondo: coprire la pagina con un riquadro a tutto schermo per
   chiedere il permesso di non fare niente sarebbe una molestia, e su un sito
   commerciale costa visite. Parte nascosto: lo mostra il runtime solo a chi
   non l'ha già chiuso (vedi Informativa::bannerCookie). */
.sf-cookie[hidden] { display: none; }
.sf-cookie {
  position: fixed; left: 1rem; right: 1rem; bottom: 1rem; z-index: 90;
  max-width: 46rem; margin: 0 auto;
  display: flex; flex-wrap: wrap; align-items: center; gap: .75rem 1rem;
  padding: .9rem 1.1rem;
  background: var(--sf-fondo, #fff); color: var(--sf-testo, #0F172A);
  border: 1px solid rgba(0,0,0,.16); border-radius: .6rem;
  box-shadow: 0 8px 30px rgba(0,0,0,.14);
  font-size: .88rem; line-height: 1.5;
}
.sf-cookie p { margin: 0; flex: 1 1 18rem; }
.sf-cookie a { color: inherit; }
.sf-cookie__ok {
  flex: 0 0 auto; min-height: 44px; padding: .55rem 1.2rem;
  background: var(--sf-primario); color: #fff;
  border: 0; border-radius: .4rem; cursor: pointer;
  font: inherit; font-weight: 700;
}
@media print { .sf-cookie { display: none !important; } }

/* ── Selettore della lingua ────────────────────────────────────────────────── */
/* Lo mette il programma in fondo all'intestazione, come il menu: se dipendesse
   dall'assistente comparirebbe su alcune pagine e non su altre, e una lingua
   che sparisce a metà navigazione è peggio di non averla. */
.sf-lingue ul {
  display: flex; gap: .25rem; list-style: none; margin: 0; padding: 0 clamp(1rem, 4vw, 3rem) .75rem;
  justify-content: flex-end;
}
.sf-lingue a {
  display: inline-flex; align-items: center; min-height: 44px; padding: 0 .6rem;
  font-size: .8rem; font-weight: 700; letter-spacing: .04em; text-decoration: none;
  opacity: .6;
}
.sf-lingue a[aria-current="true"] { opacity: 1; text-decoration: underline; text-underline-offset: .3em; }
